Sbiancamento dentale professionale alla poltrona

Caso Clinico a cura del Dr. E. Cogo

Gentilissimi Dr./Dr.sse,

in questo aggiornamento del Programma Opalescence presentiamo un caso clinico di sbiancamento dentale, cortesemente fornito dal Dr. Enrico Cogo.

Si tratta di uno sbiancamento professionale “medicale” effettuato con un trattamento alla poltrona e un gel sbiancante al 40% di Perossido di Idrogeno. La necessità di utilizzare un’elevata percentuale di Perossido di Idrogeno, deriva dalla particolare discromia presentata dal paziente: discromia dovuta all’assunzione di tetracicline in età infantile.

Dall’esame clinico effettuato, si è rilevato che il paziente non presenta alcuna controindicazione al trattamento, per cui, dopo aver compilato e firmato il modulo del consenso informato, si è proceduto con lo sbiancamento alla poltrona.

Come di consueto, prima di iniziare un qualsiasi trattamento e dopo una completa diagnosi, si eseguono le fotografie iniziali del sorriso e dell’arcata del paziente (Fig. 1 e 2). L’archiviazione delle immagini ha molteplici vantaggi: permette al clinico e al paziente il controllo dell’andamento della terapia (prima-dopo); le fasi del trattamento possono essere facilmente visualizzate e ricordate dall’operatore ed infine, le immagini consetono di illustrare ai propri pazienti casi reali risolti.

Il passo successivo consiste nella registrazione del colore pre-trattamento con una scala colori Vita Classica (Fig. 3).
Dopo aver deterso le superfici vestibolari mediante l’utilizzo della pasta per profilassi (UltraPro TX), si proteggono i margini gengivali con un piccolo strato di diga liquida (OpalDam Green). La diga chimica va applicata fino a 0,5 mm sopra lo smalto e tutti gli spazi interprossimali devono essere accuratamente riempiti. Dopo la sua completa fotopolimerizzazione e dopo l’applicazione di un fermalingua (IsoBlock), si inizia a posizionare il gel sbiancante; il gel si applica con uno spessore tra 0,5 mm e 1 mm sulle superfici vestibolari e, viene lasciato agire per 20 minuti avendo cura di rimescolarlo ogni 5 minuti con un microbrush (Fig. 4). E’ possibile ripetere il trattamento due o al massimo tre volte nella stessa seduta o a distanza di una settimana, a seconda del paziente e delle sue esigenze.
Dopo l’ultima applicazione, si rimuove il gel mediante l’utilizzo di una cannula per aspirazione (Fig. 5), si prosegue con un risciacquo completo e si dimette il paziente raccomandando di evitare l’assunzione di cibi e bevande particolarmente colorate per alcuni giorni.

Al termine del trattamento il paziente è stato rivalutato (dopo circa 30 giorni) per verificare il buon esito dello stesso. Durante le applicazioni e nei giorni successivi, il paziente non ha mai lamentato ipersensibilità o altri effetti collaterali. Sono state eseguite delle nuove fotografie post-trattamento e si è provveduto nuovamente alla registrazione del colore (Fig. 6 e Fig. 7). Si può notare come le macchie biancastre apparse dopo le applicazioni ed evidenti in alcune zone dei denti, siano sparite ed i denti abbiano un colore uniforme.
Dr. Enrico Cogo

Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria è, dal 2006, Professore a contratto presso L’Università degli Studi di Ferrara. Relatore a corsi e congressi nazionali ed internazionali e autore di numerose pubblicazioni scientifiche. Svolge attività libero professionale con particolare interesse per l’odontoiatria restaurativa estetica a Ferrara.